Destination Wedding, un fenomeno sempre più in ascesa e in cui l’Italia è protagonista, infatti il nostro Paese è in cima alla lista come meta per nozze da sogno. A richiederlo sono gli stranieri che scelgono le località italiane per la storia, l’arte e la bellezza ma anche tanti italiani residenti all’estero che vogliono tornare nella propria terra per il giorno più bello.

Quando si parla di Destination Wedding una cosa molto importante da tenere in considerazione è tutto ciò che esula dall’organizzazione dell’evento in sé, ossia la gestione dell’enorme numero di presenze che arrivano nel nostro paese. Questo comporta un grande lavoro in termini di accoglienza, soggiorno, trasporti e spostamenti a lungo raggio, pernottamenti e attività turistiche per far trascorrere giornate indimenticabili ai futuri sposi e ai loro ospiti. Ci sono tutte le trafile burocratiche legate sia alla cerimonia religiosa che civile, la sincronizzazione dei tempi con cui i fornitori realizzeranno questo sogno e bisognerà farlo gestendo l’assenza degli sposi in questi momenti decisivi per il matrimonio. E sopratutto sarà della massima importanza esaudire tutti i desideri degli sposi.

Un Destination Wedding che si rispetti, proprio per questo, necessita di una preparatissima/o Destination Wedding Planner capace di gestire una macchina così complessa a 360°.

Destination Wedding: le destinazioni preferite

Le mete preferite dalle coppie straniere sono Roma, l’entroterra Toscano, Venezia, la Costiera amalfitana. Ultimamente emergono Puglia, Sicilia e la splendida Sardegna, regioni che danno modo ai futuri sposi di poter spaziare dalle Ville e dimore storiche, alle Masserie, alle spiagge dagli scorci romantici e suggestivi.

La Sicilia sta facendo il suo boom sopratutto grazie allo Stile Barocco in voga quest’anno, al matrimonio di coppie famose che stanno facendo tendenza scegliendo ad esempio Noto, la splendida Taormina o San Vito Lo Capo. La Sicilia si sceglie soprattutto per il meraviglioso mare, per il clima e poi ci si innamora inevitabilmente anche della storia millenaria che la caratterizza.

La location di matrimonio in Toscana viene scelta sopratutto da inglesi, americani, tedeschi e canadesi. Terra dagli scorci paesaggistici mozzafiato sia nelle zone interne che sul mare, dalle attrattive artistiche e storiche uniche. Ha dei percorsi enogastronomici ineguagliabili che rendono il soggiorno indimenticabile e la vacanza in Italia davvero unica. La zona del Chianti con le sue cantine storiche permette di degustare i prodotti direttamente dal produttore; San Gimignano e Volterra attraggono con i loro borghi storici; Firenze, Siena, Lucca con i maggiori musei e le più grandi opere d’arte. Ed è solo da poco tempo che sta riscuotendo molto successo anche tutta la zona che prende il nome di “Maremma Toscana“.

A tal proposito è con gran piacere che condivido questo mio articolo con una collega e amica di Follonica che proprio in questo periodo sta portando avanti un progetto legato al Destination Wedding in Maremma.

Serena Tosi e la sua Infinito Amore

Serena perché la Maremma potrebbe uscire da quel provincialismo di cui spesso mi parli ed essere una delle mete future dei nostri cari sposi che vengono dall’estero?

“Vivo e lavoro in Toscana da sempre. La mia Maremma è una delle zone geografiche più selvagge ed interessanti d’Italia. Abitare qui significa convivere con migliaia di ettari di boschi, di olivete, di vigneti. La Natura è padrona e l’antropizzazione si vede a stento, tutto questo fa della mia terra la cornice ideale per il Destination Wedding.

Chi sceglie la Maremma per sposarsi non lo fa di certo con l’intento di trovare Ville medicee fiorentine o Residenze Barocche di Roma, il lusso che si respira qui è legato all’accoglienza calorosa, ai cibi prodotti a chilometro zero. Non è infrequente infatti che i banchetti siano preparati con verdure raccolte nell’orto biologico o che i vini degustati al ricevimento siano delle grandi etichette locali riconosciute come eccellenze nel mondo o che il gift degli sposi siano delle bottigliette di olio di oliva locale.

Insomma Wild forse è il termine migliore per definire questa terra, basti pensare che qui i pennacchi dell’erba delle pampas, tanto di moda nelle proposte floral attuali, crescono praticamente sui cigli delle strade.”

Serena cosa significa per te creare una scenografia floreale in questo contesto meraviglioso che è la tua Maremma?

“Creare la scenografia fiorita per un matrimonio in Toscana per me significa esaltare i nostri sublimi panorami con poetiche cornici dove il Greenery la fa da padrone. Ramage di olivo, eucalypthus e falso pepe si intrecciano su archi e poetici cerchi fioriti di rose inglesi e peonie dai toni blush che si fondono con i cieli dei meravigliosi tramonti locali. Sui tavoli tante luci di tremule candele perché durante il ricevimento deve proseguire la magia della cerimonia, che siano lunghe tavole imperiali o tavoli rotondi, le composizioni centrotavola richiamano la natura che tutto intorno circonda sposi e ospiti.”

Se parlassi ora ad una futura coppia di sposi stranieri e dovessi definire lo stile di un matrimonio in Maremma visto da Serena Tosi cosa diresti loro?

“Lo Stile è elegante, scomposto, un sofisticato Natural Garden Style che piace tanto a chi si vuole circondare di amore e spontaneità. Uno stile Autentico lo definirei, questo secondo me il termine da tenere sempre in mente quando si parla di Wedding Destination in Maremma. Un luogo ancora di nicchia, fuori dalle chiassose mete del turismo tradizionale, coccolati da professionisti innamorati della propria terra.”

Proprio questo amore sta dando vita in questi giorni ad un bellissimo progetto, mi racconti di cosa si tratta?

“Il progetto è denominato DWAM acronimo di Destination Wedding Alta Maremma, dwam è una parola di origine scozzese che significa “sogno ad occhi aperti”. Un progetto che nasce dalla volontà di sviluppare il Wedding Destination locale, di offrire a voi, Wedding Planner, l’appoggio di professionisti impeccabili sul territorio. Far conoscere al mondo quanto è favoloso sposarsi qui e non altrove. Della mia terra parlano i miei fiori, meraviglioso viatico emozionale, elemento cardine, porte magiche alla meraviglia”.

Sai Serena? se fossi una futura sposa straniera, dopo averti sentito raccontare della tua terra, non esiterei un attimo a scegliere la Maremma come cornice del mio matrimonio!

Come Wedding Planner, appassionata del proprio lavoro e del bel paese in cui vive e lavora, sono felice di essere portavoce di queste meraviglie, un ponte tra gli sposi stranieri e voi collaboratori che mi permettete di conoscere meglio questi territori. Sono onorata di pregiarmi di lavorare in luoghi così magici che ci invidiano in tutto il mondo e con grandi professionisti come te.

Lavorare dove ancora tutto è AUTENTICO in un periodo in cui l’autenticità scarseggia, in territori che ci permettono di realizzare un Sogno ad occhi aperti.

Grazie.

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